Amministrare un condominio è una questione di cura, non solo di carte.
Da oltre 28 anni al fianco dei condomini di Palermo, con contabilità trasparente, aggiornamento normativo continuo e un'attenzione costante all'informazione verso ogni singolo condomino.
Chi sono
Da oltre 28 anni il mio studio opera nella gestione e amministrazione condominiale con competenza e trasparenza, mettendo il condomino — non solo il condominio — al centro di ogni scelta.
I servizi che seguo per il tuo stabile
Dall'amministrazione ordinaria alla sicurezza, ogni pratica ha un referente unico.
Serietà e correttezza
Un rapporto costruito su disponibilità reale verso ogni condomino.
Aggiornamento continuo
Formazione costante su novità fiscali e legali in materia condominiale.
Trasparenza
Ogni operazione svolta in nome e per conto del condominio è verificabile.
Informazione
Al centro di ogni decisione: senza informazione non c'è scelta consapevole.
Hai domande sul tuo condominio?
Consulta le domande frequenti oppure scrivimi direttamente.
Da oltre 28 anni il mio studio opera nella gestione e amministrazione condominiale con competenza e trasparenza, valori che hanno permesso di crescere anno dopo anno e di acquisire condomini sempre soddisfatti del servizio.
Per me l'utente dello studio non è il condominio in astratto, ma il condomino: la persona attorno alla quale è costruita tutta l'attività. Non basta essere aggiornati sulla legislazione o puntuali nelle riscossioni — occorre garantire trasparenza reale, a partire dal bilancio e dallo stato patrimoniale di ogni stabile.
Il moderno amministratore deve mettere al centro l'informazione: senza un'informazione corretta e tempestiva, i condomini non possono decidere consapevolmente sui beni comuni. È su questo principio che ho costruito lo Studio Marco Bazan, in continua crescita e senza limiti posti alla qualità del servizio.
Rappresentanza e assemblee
- Rappresentanza legale del condominio ed esecuzione delle deliberazioni assembleari.
- Convocazione e tenuta dell'assemblea ordinaria annuale.
- Redazione e invio dei verbali di assemblea.
Contabilità e bilanci
- Redazione di rendiconto, consuntivo, preventivo e relativi piani di riparto.
- Tenuta della contabilità, con i registri obbligatori e facoltativi previsti dalla legge.
- Emissione delle bollette e riscossione mensile delle quote.
- Contabilità interamente computerizzata.
Manutenzioni e appalti
- Richiesta preventivi e redazione dei contratti d'appalto.
- Sopralluoghi in corso d'opera.
- Gestione delle spese per interventi di manutenzione straordinaria.
Rapporti con condomini e fornitori
- Cura dei rapporti con i fornitori del condominio.
- Disponibilità a ricevere i singoli condomini, previo accordo telefonico.
- Stretta collaborazione con il Consiglio dei Condomini.
- Redazione di lettere a condomini, fornitori e uffici amministrativi.
Gestione fiscale, banca e sicurezza
- Gestione del conto corrente intestato al condominio e pagamenti telematici di servizi, utenze e quote.
- Compilazione e invio telematico di Mod. 770, Certificazione Unica e Modello Unico.
- Ruolo di RSPP, responsabile della sicurezza dei dipendenti del condominio.
- Consulenza legale e fiscale.
Recupero crediti e archivio
- Cura dei rapporti con i legali per la riscossione dei crediti del condominio.
- Conservazione dell'archivio documenti per il tempo previsto dalla legge.
- Consulenze e pareri verbali su questioni condominiali.
Servizi aggiuntivi offerti gratuitamente
L'amministratore condominiale si occupa della gestione, della tutela e della conservazione delle parti comuni dell'edificio (come scale, cortili, ascensori e tetti) e dell'esecuzione delle decisioni prese dall'assemblea dei condomini. Le sue mansioni si dividono in tre aree.
Gestione amministrativa e contabile
- Esecuzione delle delibere: mette in pratica quanto deciso dall'assemblea.
- Riscossione delle quote: raccoglie i contributi dei singoli condomini in base ai millesimi di proprietà.
- Tenuta della contabilità: gestisce il conto corrente condominiale, paga i fornitori e redige il bilancio preventivo e il rendiconto consuntivo annuale.
- Adempimenti fiscali: si occupa del pagamento delle imposte del condominio e delle relative certificazioni, come le ritenute d'acconto.
Gestione tecnica e manutenzione
- Manutenzione ordinaria e straordinaria: vigila sullo stato dell'edificio e incarica ditte esterne per le riparazioni necessarie, come guasti all'ascensore, pulizia delle scale o rifacimento della facciata.
- Sicurezza: garantisce l'osservanza delle norme di sicurezza relative alle parti comuni.
Rapporti assembleari e legali
- Convocazione dell'assemblea: organizza l'incontro annuale, e quello straordinario quando serve, per l'approvazione dei bilanci e la discussione dei problemi dello stabile.
- Rappresentanza legale: agisce in nome e per conto del condominio nei rapporti con terzi e con enti pubblici, e in eventuali cause.
- Rispetto del regolamento: vigila affinché tutti i condomini rispettino le regole della vita comune.
La nomina è obbligatoria quando il condominio conta più di otto condomini, salvo diversa decisione assembleare nei condomini più piccoli.
Bastano una chiamata o un'email con l'indirizzo dello stabile e il numero di unità immobiliari: la proposta arriva entro pochi giorni, senza impegno. Se disponibile, allega anche l'ultimo bilancio condominiale approvato in formato PDF: aiuta a valutare con precisione la situazione dello stabile e a preparare un preventivo più accurato.
Sì. L'amministratore può essere revocato in qualsiasi momento, senza attendere la scadenza naturale del mandato (art. 1129 del Codice Civile). Per farlo si convoca un'assemblea straordinaria.
Come funziona la procedura
- Richiesta di convocazione: almeno due condomini che rappresentino almeno un sesto del valore dell'edificio (166,66 millesimi) possono chiedere per iscritto all'amministratore di convocare un'assemblea straordinaria (art. 66 disp. att. c.c.), inserendo all'ordine del giorno: “Revoca dell'amministratore in carica e nomina del nuovo amministratore”.
- Tempi di risposta: l'amministratore ha 10 giorni per convocare l'assemblea. Se non lo fa, i condomini proponenti possono convocarla direttamente.
- Maggioranza necessaria: per revocare l'amministratore e nominarne uno nuovo serve la stessa maggioranza prevista per la nomina: la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore dell'edificio (500 millesimi).
Se la revoca è motivata da gravi irregolarità, vedi la risposta seguente.
La revoca con giusta causa si verifica quando l'amministratore commette gravi irregolarità, disciplinate dall'articolo 1129 del Codice Civile, che incrinano il rapporto di fiducia e danneggiano la gestione dell'edificio.
Quali sono le gravi irregolarità
Costituiscono giusta causa di revoca, tra le altre:
- Omessa convocazione dell'assemblea per l'approvazione del rendiconto annuale.
- Mancata apertura o utilizzo di un conto corrente dedicato, intestato al condominio.
- Confusione tra il patrimonio personale dell'amministratore e quello del condominio.
- Omessa esecuzione di provvedimenti giudiziari o amministrativi e di delibere assembleari.
- Gravi irregolarità fiscali o omessa presentazione della dichiarazione.
- Omessa riscossione forzosa dei contributi dai condomini morosi entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio.
Le due vie per la revoca
1. Revoca da parte dell'assemblea
- Maggioranza necessaria: la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore dell'edificio (500 millesimi).
- Conseguenze: se la revoca avviene con giusta causa, all'amministratore non spetta alcun risarcimento del danno e può essergli negato il compenso per il periodo residuo. Se avviene senza giusta causa, l'amministratore ha diritto al compenso fino alla scadenza naturale del mandato o al risarcimento.
2. Revoca giudiziale, tramite il Tribunale
- Quando si attiva: se l'assemblea resta inerte, si rifiuta di revocare l'amministratore nonostante le gravi irregolarità, oppure non riesce a deliberare.
- Chi può farlo: anche il singolo condomino, con ricorso al Tribunale del luogo in cui si trova il condominio.
- Procedura e costi: il ricorso iniziale, che segue un procedimento in camera di consiglio, non richiede obbligatoriamente l'assistenza di un legale, anche se data la complessità della materia è consigliabile farsi assistere. Sono dovuti il contributo unificato (€ 98,00) e i diritti di notifica (€ 27,00).
- Reclamo: il provvedimento del Tribunale può essere impugnato entro 10 giorni dalla notifica, davanti alla Corte d'Appello.
In caso di decesso dell'amministratore, l'incarico professionale cessa in modo formale e immediato. Il Codice Civile non disciplina in modo specifico questo evento: si applicano quindi le regole generali sul mandato e sulla gestione dello stabile.
Cosa succede nell'immediato
- Cessazione dell'incarico: il rapporto di rappresentanza tra il condominio e il professionista si interrompe del tutto.
- Nessuna prorogatio: la carica resta vacante e non c'è una persona che possa firmare atti o operare legalmente sul conto corrente.
- Gestione ordinaria sospesa: pagamenti ai fornitori, scadenze fiscali e gestione dei conti possono subire uno stallo temporaneo fino alla nomina di un sostituto.
Come devono muoversi i condomini
- Convocazione dell'assemblea: in mancanza dell'amministratore, ciascun condomino può prendere l'iniziativa e convocare l'assemblea per nominare il nuovo amministratore.
- Nomina del nuovo amministratore: l'assemblea sceglie un nuovo professionista, o un condomino che assuma l'incarico, con le maggioranze previste dalla legge (maggioranza degli intervenuti e almeno 500 millesimi).
- Recupero della documentazione: il nuovo amministratore contatta gli eredi del defunto o lo studio professionale associato per farsi consegnare registri, documenti contabili e chiavi del condominio.
- Accesso al conto corrente: per operare sul conto condominiale, il nuovo amministratore si presenta in banca con il verbale di nomina dell'assemblea.
Attraverso l'app gratuita "Mio Condominio" (Android/iOS), collegata direttamente ai server dello studio: contabilità, fatture e ricevute sono consultabili in qualsiasi momento.
Lo studio dispone di un'equipe di pronto intervento a disposizione dei condomini per le urgenze relative alle parti comuni.
Titolare del trattamento
Marco Bazan, Amministratore Condominiale — Viale F. Scaduto, 6/D, 90144 Palermo — P.IVA 07019990824.
Contatti: marcobazan@virgilio.it · PEC marcobazan@pec.virgilio.it · tel. +39 331 968 0671.
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Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.